Business Model Canvas

Business Model Canvas

Business Model Canvas Realizzato con il No Code

La creazione di un Business Model Canvas attraverso strumenti no code rappresenta una soluzione innovativa e accessibile per la pianificazione strategica di un’impresa. Questa metodologia consente di sviluppare, modificare e condividere facilmente il modello di business senza la necessità di competenze di programmazione o sviluppo software.

Vantaggi dell’Utilizzo del No Code

  • Facilità d’uso: Gli strumenti no code sono progettati per essere intuitivi, permettendo a chiunque di costruire e aggiornare il canvas.
  • Velocità: La possibilità di prototipare e apportare modifiche rapide accelera il processo decisionale.
  • Collaborazione: La condivisione in tempo reale favorisce il lavoro di squadra e l’integrazione di feedback immediato.
  • Costi contenuti: Eliminando la necessità di sviluppatori, si riducono significativamente i costi di implementazione.

Strumenti per la modellazione “teorica” Consigliati

  • Airtable: Per creare tabelle interattive che rappresentano le diverse sezioni del canvas, con possibilità di collegamenti e visualizzazioni personalizzate.
  • Miro o MURAL: Piattaforme di whiteboard digitali ideali per disegnare e organizzare visivamente le componenti del modello.
  • Notion: Per strutturare le informazioni in modo gerarchico e collaborativo.
  • Figma: Per realizzare rappresentazioni visive dettagliate del canvas.

Strumenti per la modellazione ed escuzione

Una delle qualità di GWApps è quella di poter realizzare un sistema gestionale per il BMC. La differenza sostanziale tra i precedenti e GWApps è data dal fatto che mentre nei supporti alla modellazione utilizziamo i Buidling per raccogliere i 9 elementi che individuano la strategia, con GWApps è possibile tracciare le azioni successive al censimento di ogni elemento. Ad esempio, se ci riferiamo al building Customer Segment, possiamo non solo censirli e classificarli, ma possiamo andare oltre, ovvero avviare un Web scraping ottenendo un elenco di Customer in base a parametri di selezione che avremo impostato nella nostra applicazione No Code.

Quando poi passiamo a definire la Value Proposition, non faremo errori nell’associare ogni proposta ad ogni specifico Customer Segment, in quanto la nostra applicazione ci consentirà di essere il più preciso possibile. Infine, collegando l’IA a questa parte della nostra applicazione, potremo chiedere proprio all’IA di aiutarci nel comporre una bozza di VP.

Infine, non banale, la possibilità di condividere il BMC con altri Stakeholdere, ottenendo così uno strumento condiviso e quindi accettato e sponsorizzato nel momento in cui lo andremo a realizzare e corredare con budget, workload, ogni tipo di contributo.

Processo di Creazione

  1. Definizione delle sezioni: Identificare le aree fondamentali del Business Model Canvas (segmenti di clientela, proposta di valore, canali, relazioni con i clienti, flussi di ricavi, risorse chiave, attività chiave, partner chiave, struttura dei costi).
  2. Selezione dello strumento no code più adatto: Valutare le funzionalità offerte dai vari strumenti in base alle esigenze specifiche.
  3. Costruzione del canvas: Utilizzare gli strumenti scelti per strutturare ogni sezione in modo chiaro e interattivo.
  4. Inserimento dei contenuti: Popolare le varie sezioni con le informazioni pertinenti al modello di business.
  5. Aggiornamento continuo: Collaborare con il team per perfezionare il canvas nel tempo e adattarlo ai cambiamenti del mercato.

Conclusioni

L’approccio no code permette alle imprese e ai professionisti di sviluppare un Business Model Canvas efficace senza investimenti elevati in tecnologia. Questa metodologia favorisce l’innovazione rapida, la collaborazione efficace e l’adattabilità alle dinamiche del mercato globale.

Categories:

Chiedi aiuto con Whatsapp