Risparmiare con un processo di acquisto digitale
Le aziende crescono, il fabbisogno di materie prime e attrezzature come pure di servizi, aumenta. Niente di più rischioso è il lasciare che ogni reparto si scelga in autonomia il proprio Fornitore e utilizzi l’Amministrazione solo per ricevere le Fatture e far pagare.
I rischi di questo tipo di approccio sono molti, sono alti e si rischia di perdere il senso della misura oltre che il controllo della Tesoreria. Tutte le forniture sembrano urgenti, non sono possibili sconti, non si è riusciti a pianificare al meglio Fornitori e Forniture.
Le Grandi Imprese si sono organizzate già da tempo
Già prima dell’introduzione dell’Euro, sfruttando le possibilità fornite da Internet, le grandi Imprese hanno avviato progetti tipo “E-Procurement”, dove la Grande Impresa aveva la possibilità di accedere ad una propria centrale di acquisto nel quale i Fornitori inserivano ed aggiornavano i propri listini o addirittura potevano partecipare a bandi di gara “postati”, diremmo oggi, dall’Impresa che così otteneva la fornitura desiderata alle migliori condizioni. Il processo di E-Procurement è poi stato tralasciato o completamente stravolto con l’avvento dell’E-Commerce e, per la Pubblica Amministrazione, dal M.E.P.A., il Mercato Elettronico per la Pubblica Amministrazione, dove i Fornitori possono iscriversi e scegliere a quale categoria di Beni iscriversi per poter essere iscritti a qualcosa di molto simile ad un Albo Fornitori.
E per le PMI ?
Le PMI hanno trovato un “Partner” per gli acquisti con l’E-Commerce, prevalentemente con Amazon, che con il Lockdown ha sviluppato in maniera esponenziale il numero delle categorie come pure le molteplici possibilità di interazione ed integrazione con altri Sistemi, proprio per divenire un Portale E-Procurement Worldwide. Molte Aziende hanno integrato Amazon, come pure altri Portali, tra i propri Fornitori qualificati.
Tuttavia il problema del controllo degli acquisti non è stato risolto, anzi, la facilità con la quale è possibile acquistare beni e servizi, ha suscitato non poche preoccupazioni in sede di budget.
Implementare un sistema di Previsione e Controllo della spesa in una Piccola Impresa richiede certamente uno sforzo notevole sia in termini di analisi che in quelli di implementazione informatica.
Il No Code può rivelarsi una soluzione per le PMI
A parte alcuni blasonati Sistemi già presenti sul mercato e che forniscono soluzioni valide, ma costose, il No Code Puro può rivelarsi una valida alternativa per le Imprese che, anche solo per provare, sono alla ricerca di soluzioni economiche, scalabili, personalizzabili a piacere. Approcciare ad un sistema di acquisti significa anzitutto fare chiarezza al proprio interno, e già questo aspetto costituisce un duro ostacolo da superare. Serve un primo momento di analisi, una verifica dello stesso, prima di coinvolgere coloro che si occuperanno della sua implementazione.
Il No Code propone un approccio diverso, che in No Code Solutions abbiamo fatto nostro e migliorato.
La nostra proposta non è tanto quella di Sviluppare una soluzione di acquisto per il Cliente e lasciarlo al proprio destino, ma al contrario, accompagniamo il Cliente verso la costruzione del SUO miglior processo di acquisto, che avrà le caratteristiche di un sano processo digitale, controllato, tracciabile, ma sarà anzitutto personalizzato sulle esigenze del Cliente, senza che questo debba adeguarsi a scelte operative fatte da altri.
Il nostro metodo si chiama A.D.I.(R), è collaudato e consente di sviluppare il sistema di fronte al Cliente, con una ridottissima quota di lavoro svolta il Laboratorio. Il Cliente, già dopo la prima seduta di Analisi del Processo, può iniziare a gestire i propri dati direttamente in ambiente di produzione.
No Code e A.D.I., quindi, rappresentano per noi di No Code Solutions la miglior garanzia che possiamo fornire al Cliente per lo sviluppo di sistemi gestionali robusti validi, anche per il controllo degli acquisti.
